Riflessioni

Epifania del Signore – 6 Gennaio 2022

LITURGIA DELLA PAROLA

Prima Lettura  

Dal libro del profeta Isaia
Àlzati, rivestiti di luce, perché viene la tua luce, la gloria del Signore brilla sopra di te.
Poiché, ecco, la tenebra ricopre la terra, nebbia fitta avvolge i popoli;
ma su di te risplende il Signore, la sua gloria appare su di te.
Cammineranno le genti alla tua luce,i re allo splendore del tuo sorgere.
Alza gli occhi intorno e guarda: tutti costoro si sono radunati, vengono a te.
I tuoi figli vengono da lontano, le tue figlie sono portate in braccio.
Allora guarderai e sarai raggiante, palpiterà e si dilaterà il tuo cuore,
perché l’abbondanza del mare si riverserà su di te, verrà a te la ricchezza delle genti.
Uno stuolo di cammelli ti invaderà, dromedari di Màdian e di Efa, tutti verranno da Saba, portando oro e incenso e proclamando le glorie del Signore.

Salmo Responsoriale 

Rit. : Ti adoreranno, Signore, tutti i popoli della terra.

O Dio, affida al re il tuo diritto,
al figlio di re la tua giustizia;
egli giudichi il tuo popolo secondo giustizia
e i tuoi poveri secondo il diritto.

Nei suoi giorni fiorisca il giusto
e abbondi la pace,
finché non si spenga la luna.
E dòmini da mare a mare,
dal fiume sino ai confini della terra.

I re di Tarsis e delle isole portino tributi,
i re di Saba e di Seba offrano doni.
Tutti i re si prostrino a lui,
lo servano tutte le genti.

Perché egli libererà il misero che invoca
e il povero che non trova aiuto.
Abbia pietà del debole e del misero
e salvi la vita dei miseri.


Seconda Lettura

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini
Fratelli, penso che abbiate sentito parlare del ministero della grazia di Dio, a me affidato a vostro favore: per rivelazione mi è stato fatto conoscere il mistero.
Esso non è stato manifestato agli uomini delle precedenti generazioni come ora è stato rivelato ai suoi santi apostoli e profeti per mezzo dello Spirito: che le genti sono chiamate, in Cristo Gesù, a condividere la stessa eredità, a formare lo stesso corpo e ad essere partecipi della stessa promessa per mezzo del Vangelo.


Canto al Vangelo 

Alleluia, alleluia.Abbiamo visto la tua stella in oriente e siamo venuti per adorare il Signore. Alleluia.

Vangelo  

Dal vangelo secondo Matteo
Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». All’udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: “E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l’ultima delle città principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele”».
Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme dicendo: «Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l’avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo».
Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese.

RIFLESSIONE

Vangelo

Celebriamo il mistero dell’Epifania.

Lo splendore di una stella guida i Magi, gente che viene da lontano.

Il testo non precisa il loro numero né li definisce re come farà la successiva tradizione.

L’Oriente era considerato la terra degli specialisti della scienza magica, dell’astrologia e dell’interpretazione dei sogni.

Orientati da una stella si informano: “Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei?”

“Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo”.

Nell’antichità si credeva che l’apparizione di una stella sconosciuta fosse il presagio della nascita di un re o di un personaggio eccezionale, oggi diremo “una star”.

La stella (non la cometa) è il segno che i Magi seguono.

All’udire questo, il re Erode restò turbato perché sentiva minacciato il suo potere.

Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea …

I Magi sono invitati da Erode a trovare il bambino e a farglielo sapere; la volontà di Erode è di sopprimere il Bambino.  Udito il re, essi partirono.

Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre.

Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra.

Per Sant’Ambrogio: “L’oro spetta al re, l’incenso a Dio, la mirra all’uomo che muore per noi.

Riflettiamo

L’Epifania è la manifestazione di Dio a tutta l’umanità (Natale è solo per gli Ebrei, i pastori). 

I magi sono il simbolo di tutta l’umanità che cerca sinceramente Dio.

I Magi sono persone sagge, scrutatori della bellezza del creato in cui si manifesta la grandezza di Dio.

Cercavano le tracce di Dio; cercavano di leggere la sua firma nella creazione. 

Nota Bene

Anche noi siamo alla ricerca delle tracce del Mistero. Cerchiamo un indizio sicuro per metterci in cammino, per cercare la verità.

Per ognuno Dio pone dei segni e fa seguire itinerari personali.

C’è un segno, una strada da seguire, offerta a tutti: l’uomo.

L’uomo è la stella. L’uomo è la strada che porta a Dio.

«Percorri l’uomo e troverai Dio» (sant’Agostino).

Dio non è il Dio dei libri, ma della carne in cui è di­sceso.

Dipinto:

Bartolomé Esteban Murillo, L’Adorazione dei Magi, 1665 , Toledo.

Murillo segue la tradizione di rappresentare i Magi come le tre età dell’uomo (giovinezza, maturità e vecchiaia) e come i tre continenti precolombiani noti in Occidente (Africa, Asia ed Europa).


… esprime la gioia, la contemplazione solenne e l’umile devozione dei Magi.

Il Bambino Gesù è teneramente presentato loro.La venuta dei Magi dall’Oriente rappresenta il cammino di avvicinamento dell’intera famiglia umana alla verità.Cadranno tutte le barriere e gli steccati che dividono gli uomini tra loro.

SEZIONE FANCIULLI

Quanno nascette Ninno



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